martedì 10 marzo 2015

Top Ten Tuesday

Buongiorno!
La top ten Tuesday è una rubrica ideata da The Broke and The Bookish, un blog sui libri che io seguo molto volentieri. Imparando sempre meglio l'inglese, mi sono appassionata anche al mondo letterario oltre oceano o anche solo oltre confine. Sono rimasta spiazzata dalla quantità di materiale che in Italia non arriva e non mi riferisco solo ad autori esordienti o a serie nuove, ma anche di autori già famosi e tradotti da noi spesso si pubblicano solo certe opere "selezionate". Metto selezionate fra virgolette perchè non ho ben capito i criteri di selezione adottati. Prendete uno scrittore come Terry Pratchett, non ho ben capito perchè traducano alcuni libri della sua serie in ordine sparso e altri no. Non c'è un criterio! Mah.
Comunque, spesso ripiego direttamente alla fonte. I vantaggi dei libri in lingua sono molteplici: costano meno, si possono leggere senza attendere le traduzioni e si impara meglio la lingua.

Ma tornando al post di oggi (ma quanto divago), ogni martedì il blog Te Broke and the Bookish propone un tema in base a cui ognuno seleziona poi la sua top ten.
Il tema di oggi è:

top ten books for readers who like series that have more than 3 books in them

(serie che hanno più di tre libri)

Sarà una top ten breve perchè non è che conosca moltissime di queste serie lunghe!

1. A Song of Ice and Fire: come non citare la celebre saga di G.R.R. Martin, che mi accompagna ormai da innumerevoli anni. Ho iniziato a leggerla per caso, mi sono trovata sotto mano un volume a caso della sterminata traduzione (altro vantaggio: in lingua sono 5 libri, non 50!). Vi parlo di quasi 10 anni fa, ed è stato amore. Si parla di 7 libri, ma il buon (mica tanto) vecchio Martin non ne è convinto. 
Voglio un direwolf!



2. La serie di Shannara di Terry Brooks. Lui è stato il mio primo scrittore fantasy in assoluto. Sebbene la prima trilogia dedicata al mondo di Shannara sia palesemente influenzata da Tolkien, poi Terry Brooks inizia a camminare con le sue gambe e ciò che ne risulta è una serie fantasy tradizionale ma bellissima, con personaggi indimenticabili come Walker Boh o la mia adorata Strega di Ilse.

3. Wild Cards, ovvero la serie infinita a cura di G.R.R. Martin. Il signore qui è un nerd di quelli veri e appassionato di giochi di ruolo, con i compagni di avventura ha deciso di lanciare questa serie, basata su un universo futuristico in cui un virus ha colpito la terra generando supereroi e mostri mutanti. Da qui, una miriade di autori diversi si sono cimentati a dare forme sempre più definite a personaggi e ambientazioni, creando un'opera gigantesca che conta credo una ventina di volumi, organizzati per lo più in trilogie. Stanno pensando di farne un film!

4. Millenium di Stieg Larsson. Si, è una trilogia, ma non è ciò che doveva essere originariamente e in effetti, pare che Jo Nesbo abbia ricevuto il compito di mettere insieme gli appunti di Stieg e dare un seguito alla faccenda. Non so quanto la cosa mi piaccia, ma non credo di avere voce in capitolo.
La serie è composta da tre bei mattoni, come tipico degli scrittori vedesi, ma nonostante Stieg ci racconti perfino la lista della spesa dei suoi personaggi, riesce a essere appassionante, complice il meraviglioso personaggio di Lisbeth Salander, l'anti-eroina per eccellenza e il quasi stereotipato Mikael Blomkvist, un cavaliere dei tempi andati.

5. Il miglio verde di King. Forse non tutti sanno che Il miglio verde uscì in origine come una storia a puntate. A King era stato chiesto infatti di prestarsi a un esperimento che voleva far rivivere i vecchi romanzi d'appendice alla Dickens. I volumi totali furono sei per un risultato promosso a pieni voti.

6. Harry Potter di J.K. Rowling. Lessi il primo che era alle medie e da allora sono cresciuta con il maghetto più famoso della letteratura. A Harry Potter devo moltissime cose: il primo approccio con la lingua inglese che oggi mi torna tanto utile (una amica canadese me lo portava in anteprima), la passione per la lettura, tanta fantasia e un amico con cui affrontare il periodo della crescita. Si, sto ancora aspettando la mia lettera per Hogwarts, non riceverla è stato il trauma infantile peggiore che io ricordi. 

7. The lunar chronicles di M. Meyer. Ho appena cominciato questa serie con il libro Cinder. Dovrebbe contare 4 libri per ora ma non credo sia ancora finita. I primi sono editi anche in Italia con lo stesso titolo. La storia è ambientata in un futuro in cui la Terra e Luna, ex colonia terrestre, sono overnate da regnanti in contrasto. In questa scenografia molto ben tratteggiata la Meyer rivisita le favole classiche, anche se ciò che ne emerge sono più tributi che non rivisitazioni da quanto i personaggi diventano autonomi. Cinder è molto piacevole seppure con qualche diffettuccio minimo, ma mi dicono che la serie continua ad aumentare di qualità. 



8. La serie di Temperance Brennan. Amo Kathy Reichs, sarà deformazione professionale, ma i suoi libri mi piacciono moltissimo. Fino ad ora mi ha delusa solo con Le ossa del ragno che è stato proprio un flop potente rispetto al suo solito. Sono dei bei thriller, con una protagonista che è l'ater ego della Reichs stessa e questo aggiunge competenza e padronanza dei temi trattati, davvero una bella serie di libri.

9. Il ciclo di Avalon di M.Z. Bradley, sono 4 libri più 1. Ora non ricordo bene, ma credo che l'ultimo sia stato scritto da un'altra mano, basandosi sugli appunti di Bradley. Comunque sia, mi ero appassionata moltissimo di questo ciclo, un po' per l'ambientazione nell'Irlanda dei druidi che io amo, un po' per la ricostruzione storica della conquista da parte dei romani, un po' per personaggi come Calliean ed Eilan che ho amato. 



10. Una serie di sfortunati eventi di L. Snicket. Come non amare le sfortunate vicende dei fratelli Baudelaire. Leggendo Snicket a me sembra di rivivere Alice in Wonderland, l'atmosfera è la medesima, sebbene più cupa, ma la scrittura sfrutta gli stessi giochi di allitterazioni e modi di dire interpretati alla lettera e via dicendo. Bei libri e uno stile indimenticabile.


6 commenti:

  1. I've never been a series girl. Funny. I tend to read book one and that's enough for me.

    Here's my Top Ten: Good Books for Old Broads (Like Me).

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    1. Thank you for visiting me :) I'm not a series girl too, but sometimes there something that catch my interest. I'm not the one outside the library waiting for the new book to come out, I'm a little bit lazy in this kind of thing.
      Those are all the series I've ever read, but I like them.

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  2. I love the Shannara books. I can't wait for the TV series, it will be the best. Kelley at the road goes ever ever on

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    1. There will be a Series? Wow! Thank you for the news!!

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  3. I love series of books the more the better in a series so we can stay in the world for ages!

    My TTT http://readingawaythedays.blogspot.co.uk/2015/03/top-ten-book-for-readers-who-like.html

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    1. Normally I prefer one-shot book, but sometimes I fell in love with some series, and I can understand that kind of feeling :)

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