venerdì 7 agosto 2015

Cookies con cioccolato

Buongiorno!
A forza di essere bombardata da programmi di cucina USA, mi sono appassionata ad alcuni dolci d'oltreoceano. Ho provato varie cose, ma diciamolo: ci sono poche ricette USA in grado di rivaleggiare con quelle italiane. Spesso in america del nord ci si limita a disfare cose già pronte (biscotti, formaggio....) e riassemblarle.

Una ricetta che sicuramente può rivaleggiare con le nostre è quella dei famosissimi Cookies, i biscottoni americani con le gocce di cioccolato.


Origine: Secondo quanto si racconta, i Cookies furono inventati per caso negli anni '30 da Ruth Wakefield, proprietaria di un albergo che era solita offrire dei biscotti al cioccolato ai suoi ospiti. Ruth, un giorno, si ritrovò senza il suo solito cioccolato e ne ridusse in piccoli pezzi uno meno morbido. Anzichè sciogliersi all'interno del biscotto, questo tipo rimase solido e visibile.
Il risultato piacque moltissimo, tanto che se ne continuano ancora a mangiare!

Io ogni tanto li compro e li adoro. Così ho pensato di replicarli in casa. Sono davvero facilissimi da fare! Ecco i miei (non sono così belli!)

Cookies e scatola Maison du Monde
La ricetta che ho seguito è quella trovata su ciboamericano.it.

Attenzione: nella ricetta si dice di fare delle palline con l'impasto ma si omette di appiattirle. Io lo ho fatto ed ho sbagliato. Cuocendo i biscotti si appiattiscono da soli assumendo quella forma bombata tipica, mentre i miei come vedete sono piatti.
In più, io non avevo le gocce di cioccolato e ho spezzettato una tavoletta con il coltello, il risultato è perfetto!


Comunque, la ricetta è davvero gustosa! Provateli.

Un bacio,
Life

Svuotiamo lo scaffale: Curarsi con e dai libri

Buongiorno!
Tempo fa in biblioteca avevo trovato questo libro:


Incuriosita lo ho preso ed è molto carino. Consiglia vari titoli per risollevarsi il morale o per guarire da varie patologie spirituali. Si apre ad esempio con la cura per l'Abbandono.
Poche pagine dopo, mi sono trovata davanti il disturbo:

"Accumulo compulsivo di libri"



Ok, si, forse un pochino.
A questo punto il libro consiglia di crearsi uno scaffale dei libri posseduti e non ancora letti in ordine cronologico di acquisto. Leggerli nell'esatto ordine e se un libro salta per più di 4 mesi darlo via, si vede che non ci interessa. Invita anche a comprare un nuovo libro solo quando qualcuno di quelli posseduti è stato letto.

Ecco, io forse, dopo aver completato il mio scaffale dei "da leggere" eviterei proprio di comprarne finchè non ne ho letti almeno una decina. Ero consapevole di avere circa 50 libri nuovi di zecca in libreria, ma sono un po' di più....

Per risparmiarvi il peggio non vi metterò le foto dello scaffale (3 scaffali a dire il vero), Visto che li ho disposti in ordine quasi casuale. Il primo step per la mia guarigione è leggere tutti i libri di questo primo scaffale senza comprarne nessuno nel frattempo (ad eccezione di Dylan Dog, che esce mensilmente, se no me lo perdo!).


Dunque, su questo scaffale sono finiti i libri di Kathy Reichs che urgono lettura, visto che la settimana scorsa stavo per riacquistarne uno che ho già! Sono:
- Monday Mourning
- la cacciatrice di ossa
- Cross Bones
- Carne e ossa
- Cadaveri innocenti

Poi abbiamo 
- Gone Girl di Gyllian Flinn che vorrei leggere da secoli
- How to be a Victorian (acquistato in aereoporto ad Amsterdam quando cancellarono il mio volo e ci dovetti passare la notte..che gioia. Si tratta di una sorta di libro-documentario sullo stile di vita vittoriano delle varie classi. L'autrice ha vissuto per diverso tempo in una fattoria vittoriana e ha potuto così provare e smentire varie inesattezze storiche).
- L'Incanto di Cenere
- Cress, il terzo capitolo delle Cronache Lunari di Marissa Meyer che mi sta piacendo tantissimo
- Il tiranno - di V.M. Manfredi
- Tolkien (non ho idea di cosa sia!)
- Ritratto in Seppia della Allende, autrice che ho scoperto da poco e sto amando
- La battaglia della vita di Dickens che amo
- La principessa di ghiaccio (avevo iniziato questo libro perchè girava nel bar dove lavoravo, poi è sparito quando lo avevo quasi finito...)
- Acciaio di Silvia Avallone  (scambiato, non era destino, continuava a saltare il turno)
- L'amore ai tempi del colera - di Marquez
- Il nome della rosa di Eco
- I fiori blu di Queneau (cosa sarà?)
- Il dio delle piccole cose di Roy
- il Giardino dei Finzi Contini

Fanno 20 libri. Non devo assolutamente comprarne altri finchè  questo scaffale non sarà vuoto. Nodo al fazzoletto. 



Speriamo che il blog aiuti a fermarmi!
Avete letto qualcuno di questi libri? Mi consigliate di partire da qualcosa in particolare?

giovedì 6 agosto 2015

Pochette dell'ultimo minuto

Buongiorno,
sono un po' bloccata con il Santa's Village, sto aspettando che arrivi il mio nuovo ordine con fili e tappe, ma con il Ferragosto in mezzo, mi sa che ci vorrà un po'.
In attesa di mostrarvi le nuove casette, ho ripescato un lavoro che avevo fatto l'anno scorso.
Sono stata invitata ad un matrimonio, ma all'ultimo mi mancava la borsetta da abbinare al vestito. Dopo aver scartato quelle dei negozi qui in giro mi sono rotta le scatole e ho deciso di farmela da me. In fondo una pochette è piccola e per niente complicata.


Era perfettamente in tinta con i miei sandali eleganti e si è poi rivelata utile in varie occasioni. Non ricordo più di preciso che filato avevo usato, ma credo un filo di Scozia. Ho lavorato un semplice rettangolo a uncinetto con una maglia alta e ho completato con una lavorazione a pizzo che mi piaceva particolarmente e che ha evitato di dover aggiungere asole per bottoni o cerniere. Poi ho piegato in due il rettangolo e cucito i bordi dall'interno, tramite uncinetto (minimo sforzo!).
Il lavoro è stato davvero rapido e alla fine non faceva nemmeno quell'effetto "nonna" che temevo, anzi, ha avuto un grande successo!




Che dite? Vi piace?
Un bacio
Life