lunedì 11 gennaio 2016

Una vita senza tempi morti

Buongiorno!
A volte trovo quasi inquietante la velocità degli avvenimenti che si susseguono uno sull'altro nella vita delle persone. Io sono fra coloro che non fanno mai progetti a lungo termine: non ho mai saputo rispondere alla domanda "Come ti vedi fra 10 anni?". Non mi vedo proprio!
Così le cose solitamente mi travolgono all'ultimo e non è che sia un male, per certi versi credo sia meno stressante affrontare tutto mano a mano che arriva.

Dopo la laurea pensavo di concedermi un piccolo periodo per rilassarmi e poi buttarmi su qualche progetto da presentare in università e provare qualche concorso. La sorpresa è stata che non ci sono posti in università e non ci sono concorsi e i miei curriculum non hanno ancora fatto breccia. Facoltà culturali...il destino dell'Italia che rimane inascoltato. A volte mi piacerebbe avere una macchina del tempo per fare un salto nel futuro e vedere come saranno ricordati questi anni. Se il medioevo pur nella sua vitalità culturale è stato considerato un'epoca buia nella storia, il periodo attuale sarà come minimo depennato dai libri di storia per non ricordarlo.

Comunque, se dal punto di vista professionale sono costretta ad accontentarmi (una parola che odio) da quello personale le cose si evolvono a velocità impressionante. Un giorno parlavamo di costruire casa e sposarci e ora stiamo organizzando per davvero le cose.
Ieri sono stata a farmi qualche idea per il matrimonio. Pare proprio che a settembre diventerò una moglie (mi fa stranissimo scriverlo, figuriamoci dirlo!).
Quante cose ci sono da fare! Io pensavo a un matrimonio semplice e con poche pretese. Non sono una grande fan delle feste e delle resse. Ma esiste davvero un matrimonio semplice? Ieri a una fiera del matrimonio mi sono resa conto dell'infinità di cose che ci si aspetta da una coppia di sposi:
- inviti (solo parenti? parenti e alcuni amici? E i restanti si offendono?)
- pranzo
- partecipazioni
- fotografo
- vestiti
- fiori
- trucco e parrucco
e via dicendo, una lista infinita di cose che non sono sicura di volere ma che sembrano fondamentali. Inizio a capire quelli che si sposano in segreto. Per certi versi potrebbe essere una soluzione.
Per fortuna sono una persona che se solitamente temporeggia, quando le cose entrano nel vivo riesco a andare avanti con decisione e rapidità. Per fortuna è da quando sono adolescente che so il vestito che vorrei.

Voglio un vestito  corto davanti con una bella gonna un po' pomposa, e qualche tocco di colore, come una fascia in vita e i nastri del corpetto. Devo solo trovare qualcuno che me lo trovi/faccia.

Vorrei fare da me le bomboniere e gli inviti, sto cercando qualche idea, ma credo che preparerò delle scatoline all'uncinetto per i confetti. Mi sembra un'idea carina. Non voglio comprare partecipazioni con oggetti che tanto metà degli invitati getteranno via. Preferisco fare qualcosa con le mie mani, qualcosa di meno freddo e poi se non sarà apprezzato pazienza. Mi sposo io, no?

Per ora sono gli unici punti fermi in un caos di informazioni.
Però devo dire che organizzare il mio matrimonio mi sta tirando su di morale e mi fa rimuginare meno sulla mia mancata vita da archeologa.

La cosa che più mi spaventa a dire il vero è l'addio al nubilato. Posto che lo salterei volentieri, io odio e sottolineo odio le discoteche! devo fare in modo che non mi trascinino in una discoteca.
Per assurdo, l'unico a mettermi voglia di fare un addio al nubilato è stato un mio amico che ha proposto di passare una giornata in un campo da soft air che organizza guerra a tema apocalisse zombie. Ecco come sono. Peccato che quasi nessuno condivida queste mie stramberie. Ma se non posso avere gli zombie almeno non una discoteca.

Nel frattempo io e il mio ragazzo stiamo anche iniziando a ristrutturare un appartamento. Ma siamo ancora nella fase burocratica. Una lunghissima premessa burocratica.
Sperando di non lasciarmi trascinare dal vortice ma di riuscire a galleggiare dignitosamente,
un bacio
Life



6 commenti:

  1. Auguri Life per il tuo matrimonio, ti/vi auguro il meglio. Innanzitutto il lavoro è così com'è ed io lo so, anche mia figlia si è laureata e ora sta facendo dei corsi, il lavoro nel giorno d'oggi è un sogno. Si studia tanto e si hanno poche soddisfazioni, ma si spera sempre. Buoni preparativi e lasciati portata dal tuo istinto, perché è il tuo matrimonio e non degli altri, tanto alla fine sei tu che ti sposi e devi decidere in ogni cosa, perché devi stare bene con te stessa. Un abbraccio e a presto, magari nel frattempo riesci a trovare anche l'abito che desideri !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille :) si, cercherò di andare avanti secondo le mie idee e non farmi travolgere dagli altri

      Elimina
  2. Auguri!! Beh, la vita va sempre avanti nonostante gli intoppi, no? Organizza bene bene e vedrai che tutto il resto arriverà :)

    RispondiElimina
  3. Auguri, per certi versi la penso come te sul matrimonio, quindi ok all'addio al nubilato
    a tema apocalisse zombie. A parte tutto ti auguro il meglio che può esserci.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Qualcuno che mi capisce :) se proprio si vuole festeggiare una futura sposa bisognerebbe almeno pensare ai suoi gusti!
      E grazie!

      Elimina