venerdì 6 maggio 2016

books: in & out marzo

Buongiorno,
tempo fa avevo letto "Curarsi con i libri" e mi ero riconosciuta nella voce accumulatrice incallita di libri. Il metodo proposto per smaltire le pile di letture non funziona nemmeno un po' con me.
Prima di tutto mi è impossibile leggere i libri nell'ordine di acquisto perchè scelgo sempre i titoli in base all'umore, in secondo luogo ne ho circa 70 da leggere e non comprarne altri fino a esaurimento è impossibile. Ne escono troppi che vorrei leggere..e poi la mega libreria nella casa nuova che aspetta di essere riempita...



Fortunatamente ho trovato una formula che funziona. Grazie al metodo del Bullet Journal. Per chi non lo conosce è un sistema comodo e veloce per avere un'agenda sempre aggiornata e per avere a portata di mano le cose importanti. Io sono una persona piuttosto sbadata e questo sistema è la mia salvezza.

Comunque...utilizzando il metodo ho creato una pagina nell'agenda in cui segno le new entry e le uscite (ossia i libri già posseduti letti), faccio in modo di comprare libri solo e unicamente quando ne ho segnati almeno due nella colonna out (in pratica massimo un libro ogni 2 letti). Avendo sotto occhio e a confronto le due colonne è molto più facile non esagerare.

Ecco le new entry di questo mese:

I primi libri non sono vere e proprio letture da fare. Nel senso che le ho già fatte. Harry Potter è stato il mio amico d'infanzia. Io appartengo alla generazione di lettori cresciuti con lui e ne sono felice. Lessi il primo Harry Potter alle medie e poi via fino all'università. Per dire, sto ancora aspettando la mia lettera di ammissione a Hogwarts!
Amo questi libri e amo la Rowling che è un'ottima scrittrice, anche quando non parla del mondo di Hogwarts.
Da tempo volevo prendermeli, visto che avevo solo i primi due. Li volevo in lingua, perchè oltre ad avermi fatto compagnia Harry mi ha insegnato l'inglese. Io ho iniziato così, leggendo Harry Potter in inglese grazie a un'amica canadese di mamma che me li prestava in anteprima. Non ci capivo nulla, ma scoprii comunque che la traduzione non era fedele (come sempre facevano fino a poco fa, la traduzione copriva anche una sorta di adattamento alla cultura dei lettori delle varie parti del mondo).
Così, ecco qui, ho deciso di farmi affascinare da questo cofanetto con queste bellissime copertine.





Vere e proprie new entry sono questi due, comprati in un pomeriggio di noia.
Il primo Storia del nuovo cognome della Ferrante è il seguito di L'amica geniale che ho letto il mese di aprile e che ho adorato, quindi volevo proseguire la storia.
Il secondo 22/11/'63 preso perchè non posso mai farmi mancare un King e perchè vorrei leggerlo prima di vedere il film.




In pratica posso dire di aver comprato solo due libri nuovi ad aprile ed è già un traguardo! Posso dire che complice è il fatto che non andando più in università vivo a 40 km dalla libreria più vicina (quella cioè la cui vicinanza all'università mi fregava sempre!!).

Per le uscite invece abbiamo



A questi vanno aggiunti i primi due di Harry Potter che ho riletto in lingua originale, questa volta capendoli molto bene!

Durante la settimana vi parlerò di come ho trovato queste letture, ma vi anticipo già che è stato un mese molto buono.


2 commenti:

  1. Ecco, servirebbe un metodo anche a me, perchè ho avuto varie fasi. La prima fase è stata quella dei libri cartacei in libreria: compravo, compravo e cercavo di limitarmi solo per una questione di budget. Di solito leggevo quasi tutto, ma avevo pile di libri dappertutto. Seconda fase: lavoravo accanto alla biblioteca comunale che era aperta in pausa pranzo, quindi non compravo più ma prendevo in prestito. Avevo comunque l'ansia di non leggere tutto quello che volevo, inoltre i vecchi libri comprati in precedenza restavano sempre lì. A questo punto è arrivata la fase di Marie Kondo, ho preso tutti i libri che avevo in casa che non avrei letto mai e li ho regalati. Non è finita perchè, come ti avevo detto, ho preso l'ereader. E quindi? Quindi ora ho dentro... penso un miliardo di ebook e ho ancora l'ansia perchè non riuscirò mai a leggerli tutti e perchè li ho infilati senza catalogarli e ora non mi ricordo più cosa ho. Ecco.

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    1. Il metodo di Marie Kondo mi ucciderebbe XD Io da piccola ho sofferto seriamente un trauma per mancanza di libri. Abito in un paesino e la biblioteca e piccola, così mi sono sentita un po' come Matilda quando ha esaurito i libri della biblioteca e non aveva più libri da leggere. Questo finchè non ho iniziato a guadagnare i primi soldi miei. Credo che il trauma sia la causa del mio bisogno di avere la pila di libri da leggere.
      In realtà periodicamente dono al mercatino dei libri usati tutti quelli che non mi piacciono troppo (e i miei sono sempre quelli in migliori condizioni fra l'altro), ma anche così son tanti e mi piangerebbe il cuore separarmene XD Apprezzo molto chi ci riesce! L'ereader in effetti è un'altra nota dolente...

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