martedì 28 giugno 2016

E il tempo fugge

Ieri sera è morto Bud Spencer.
Normalmente non sono particolarmente toccata dalla morte dei vip. Ho sempre avuto uno scarso attaccamento per i mass media.
Ma con Bud Spencer e Terence Hill io sono cresciuta. Ricordo le serate passate con mio papà a guardare i loro film, regolarmente, malgrado li sapessimo a memoria. Credo che nessun altro sia riuscito a far ridere mio padre come loro due. Terence Hill poi me lo volevo spesare. Aveva quel viso da ragazzotto gentile e bellissimo che mi incantava.
Insomma, la morte di Bud Spencer mi ha lasciato l'amaro in bocca e un po' di malinconia pensando ai bei tempi andati. Pensando che il tempo passa e le cose cambiano, in continuazione e tu non le puoi fermare.
I miti della mia infanzia uno a uno spariscono e le generazioni nuove ne hanno altri, diversi che spesso io non conosco e non mi va nemmeno di conoscere perchè li trovo troppo spesso vuoti e maleducati. Già da giovane apprezzavo di più i miti del passato che quelli del mio tempo.
Insomma, mi sono sentita un attimo malinconica e un pochino vecchia anche se non ho nemmeno trent'anni.
Bud Spencer poi era un mito buono. Nel senso che non era il classico cantante morto di overdose o l'attorucolo sempre in carcere. Lui era con i buoni, era quello con dei valori e questo me lo rendeva ancora più caro. La sua vita era fatta di cose concrete, cose a cui uno poteva ispirarsi.
La cosa che maggiormente mi dispiace è che la carriera sua, come quella di Terence Hill, in Italia, è stata completamente oscurata da sciocchezze. Possibile che un cinepanettone riscuota più successo di un Bud Spencer? E si che di film ne ha fatti e di ogni genere. Ricordo che a scuola la classe si divideva fra chi amava questo attore e chi derideva i suoi film. Perchè? Io li ho sempre trovati ottimi e pieni di cose buone. Una dimensione in cui la violenza scompare davanti al gioco, in cui, nonostante le botte quello che emergeva erano sempre valori come l'amicizia, l'aiuto verso i più deboli, il rispetto verso gli altri. Insomma, dei valori buoni per un omone buono.
L'Italia però non li ha mai accettati sul serio, non li ha mai premiati, non li ha mai ospitati in questo o quel canale, relegandoli sempre a cinema si serie B, forse perchè troppo poco appariscenti e latori di buoni messaggi.

Comunque sia. Ciao Bud, grazie di avermi regalato tante ore piacevoli e di avermi insegnato tante buone cose.



2 commenti:

  1. anch'io li guardavo sempre. Poi, il Terence Hill di adesso, assomiglia tantissimo a com'era mia padre, eh già.

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  2. Sono d'accordo con tutto il tuo pensiero e mi soffermo anche io a pensare che "il tempo passa e le cose cambiano e tu non le puoi fermare".

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